Quali sono le migliori teglie per pizza? – Recensioni, opinioni, guida e prezzo del 2018

Casa & Cucina

teglie per pizzaUn piatto che piace davvero a tutti e che fa conoscere il Made in Italy in tutto il mondo è la pizza.

Noi italiani sappiamo bene come cucinarla, quali sono i prodotti che servono per la sua preparazione e quella che è la giusta cottura, ma sappiamo anche che per ottenere un buon prodotto ci vogliono anche delle teglie per pizza di qualità.

Saranno le loro dimensioni e la loro forma che influenzeranno l’aspetto e la grandezza della pizza stessa.

Di seguito alcune delle migliori teglie per pizza che potrai trovare su Amazon.

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La struttura delle teglie per pizza

Le teglie hanno varie tessiture, che vanno ad influenzare la cottura.

Ci sono quelle classiche senza orli, le retine per pizza, quelle forate con buchi laghi e quelle con fori stretti. Andiamo a conoscerle insieme per capire quelle che sono le loro differenze.

Base senza fori

Ecco qua la taglia più classica.

Il suo aspetto è simile a quello di un vassoio, che ti permetterà di portare la pizza direttamente a tavola, senza doverla spostare in un piatto.

L’unica differenza tra questa e un vassoio sta soltanto nel fatto che la teglia ha un bordo rialzato, che ne permette una presa migliore anche con un guanto da forno e da una maggiore resistenza alla teglia stessa.

Retina per pizza

Per preparare una buona pizza puoi utilizzare anche la retina.

Si tratta di dischi di rete, che si usano per la cottura. Utilizzarne una ti permetterà di ottenere una crosta uniforme, anche sotto la pizza, poiché l’aria potrà circolare in modo più libero.

Riuscirai così ad ottenere una crosta croccante, con una cottura piuttosto veloce. L’unico neo è che dovrai spostare la pietanza su di un piatto prima di portarla a tavola.

Forata a buchi larghi

Esistono in commercio anche delle teglie per pizza che si caratterizzano per la presenza di fori di grandi dimensioni.

La loro funzione è di permettere all’aria di circolare, ma soprattutto permette al calore di andare ad agire direttamente sull’impasto che sarà così più croccante, oltre che andare ad accelerare tutto il processo di cottura. In questo modo non avrai più croste mollicce.

Forata a buchi stretti

Una tipologia di teglia per pizza è quella che presenta fori di piccole dimensioni sulla sua superficie.

Il loro scopo è lo stesso di quelle a fori larghi, quindi di velocizzare i tempi di cottura e di ottenere un impasto che sia il più croccante possibile. Essendo però i fori più piccoli i tempi di cottura saranno un po’ più lunghi e l’impasto leggermente meno croccante.

Lo spessore della teglia

Quando andrai a scegliere tra le teglie da forno per pizza quella più adatta a te, ricordati di controllarne sempre lo spessore.

Dal momento in cui il calore non passerà attraverso dei fori sarà infatti lo spessore della teglia l’aspetto che andrà ad influenzare la croccantezza della pizza ed il suo tempo di cottura.

Teglie troppo spesse possono infatti andare a produrre pizze gommose e per niente croccanti.

I modelli classici in alluminio pesante, da 14 cm di diametro, hanno uno spessore di 1.628 mm, quelle da 18 in alluminio sono spesse 1.024 mentre le versioni da 20 toccano gli 0.813.

Le teglie in acciaio stagnato da 22 cm hanno uno spessore di 0.759 e quelle in acciaio alluminato da 26 cm toccano gli 0.455 mm.

Il rivestimento della teglia

Per non rovinare la superficie della tua teglia da pizza puoi utilizzare dei rivestimenti.

Infatti le teglie antiaderenti possono resistere al massimo a temperature di 250 gradi, oltre le quali c’è il rischio che si sfoglino. Questo può portare a contaminazioni del cibo.

Inoltre il teflon ad alte temperature perde anche la sua funzione di antiaderente. In commercio troverai vari tipi di rivestimento. Quelli in smalto di silicone sono uno di essi. Si tratta di un materiale che non ha bisogno di essere oliato prima dell’utilizzo e che non va a macchiare la teglia. Inoltre è stato approvato dall’ FDA.

C’è poi il metallo anodizzato duro, che non si sfalda durante la cottura, ma che necessita di essere oliato prima dell’utilizzo. Scegli tu quale sia il prodotto che si adatta meglio ai tuoi bisogni.

Teglie per pizza professionali (teglie in ferro blu)

Le teglie in ferro blu, un tempo utilizzate sono in ambito professionale, sono diventate adesso un prodotto alla portata di tutti.

Si tratta di teglie, che sono adatte anche alla cottura della pizza. Tra le loro caratteristiche principali c’è una grande conduzione del calore che permette di ridurre i tempi di cottura e che permette di ottenere pietanze cotte a puntino.

Sono queste qualità che ti permetteranno di ottenere ottimi risultati anche se non hai a disposizione un forno a legna. Ne troverai in commercio di molte misure.

Bruciatura

Quando si parla di bruciatura ci si riferisce al trattamento a cui va sottoposta la teglia prima di utilizzarla.

Per prima cosa dovrai infornarla nel forno ben caldo, a 200 gradi, per bruciare in questo modo tutti gli oli non commestibili con i quali è stata trattata la sua superficie. Apri tutte le finestre perché l’olio bruciato produrrà molta puzza.

Dopo averla fatta raffreddare puliscila con dello scottex, ungila con dell’olio e fai una seconda bruciatura (220 gradi per 4/5 minuti).

Toglila dal forno e, se dopo essersi raffreddata sarà ricoperta da una patina, allora vuol dire che il trattamento è andato a buon fine.

Manutenzione

Per mantenere inalterate le qualità di queste teglie devi mantenerne sempre oleata la superficie.

Conservale sempre in luoghi asciutti ed evita assolutamente di utilizzare sulla loro superficie delle sostanze acide.

Le teglie per pizza in ferro blu vanno sempre asciugate e trattate con cura, utilizzando un panno morbido o della carta da cucina. Evita nel modo più assoluto di utilizzare acqua per la loro pulizia e nel caso in cui si dovessero bagnare asciugale bene e poi procedi di nuovo con una passata nel forno.

Evita di usarle in celle di levitazione o di surgelazione.

La bruciatura della teglia in ferro

La bruciatura è un procedimento molto importante a cui vanno sottoposte tutte le teglie per pizza in ferro.

Si tratta di un procedimento che si articola in diverse fasi. Andiamo a vederle insieme.

  1. Per iniziare accendi il forno e regolalo per raggiungere una temperatura di 200 gradi ed inforna la teglia. Queste infatti, una volta uscite dalla fabbrica, presentano sulla loro superficie un strato di olio industriale di protezione e infornandola si andrà a bruciare.
  2. 10 minuti in forno saranno sufficienti. Prima di aprire lo sportello del forno apri le finestre, perché l’olio bruciato non ha un buon odore e andresti ad inalarlo e impregnerebbe gli ambienti della tua casa.
  3. Fai raffreddare la teglia e quando sarà possibile asciugala con un panno.
  4. Adesso dovrai andare di nuovo ad ungerla leggermente con olio di semi e infornarla di nuovo, stavolta ad una temperatura un po’ più alta, 220 gradi.
  5. Lasciala nel forno fino a che l’olio non raggiunge il punto di fumo, misurabile in 4-5 minuti circa.
  6. Adesso togli di nuovo la teglia dal forno e lasciala raffreddare per un po’. Per capire se il processo di bruciatura è andato a buon fine devi controllare se sulla superficie della teglia è presente una patina uniforme.
  7. Nel caso ci sia allora puoi riporre la teglia, in caso contrario invece dovrai nuovamente ungerla con olio di semi e passarla nel forno. È comunque molto raro che il processo di bruciatura non vada a buon fine.
  8. La patina che si forma alla fine del processo di bruciatura ha la funzione di creare uno strato duro e dalle proprietà antiaderenti.
  9. Questo procedimento è molto importante per andare a sfruttare a pieno le caratteristiche di una teglia in ferro, che ti ricordo non dovrai mai lavare con acqua.

La grandezza della teglia per pizza

La migliore teglia per pizza sarà di certo quella che meglio andrà ad accontentare quelle che sono le tue necessità.

In commercio troverai teglie per pizza sia di forma rettangolare che di altre che invece ne avranno una rotonda.

Per scegliere quella giusta tieni presente quelle che sono le dimensioni del tuo forno, ma soprattutto quelle che sono le dimensioni della pizza che vorrai ottenere.

Dando uno sguardo in commercio potrai notare come, ad esempio, ci siano teglie rotonde da 14 cm di diametro e di altre molto più grandi, che arrivano fino ai 26. Lo stesso discorso vale anche per quelle rettangolari, che potranno essere più lunghe e strette o più larghe o corte.