Qual è la miglior piastra per capelli? – Recensioni, opinioni, guida e prezzo del 2018

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piastra per capelliAvere dei capelli in ordine è sempre un bel biglietto da visita.

Se la tua chioma è selvaggia ed i tuoi capelli sono difficili da acconciare, o più semplicemente se la natura ti ha dato dei capelli ricci e tu preferisci averli lisci, puoi utilizzare la piastra per capelli.

In commercio ce ne sono di molte tipologie, realizzate per tutte le diverse esigenze. Ogni capello, ma anche ogni tasca ha infatti bisogni diversi e trovare la piastra giusta spesso sembra un’impresa disperata, tra gli innumerevoli modelli che sono disponibili in commercio.

Le piastre per capelli sono disponibili anche in versioni professionali.

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Come scegliere una piastra per capelli?

La scelta della giusta piastra per i tuoi capelli si può dimostrare una cosa molto più difficile di quanto potrebbe sembrare a prima vista.

Sarà infatti fondamentale, per capire come fare la scelta giusta, partire da quella che è la tipologia nella quale rientrano i tuoi capelli. In base a questo aspetto infatti servirà una temperatura o un materiale specifico.

Anche una buona impugnatura sarà importante per poter usare in modo più facile la tua piastra.

Materiali

Le piastre possono essere realizzate in diversi materiali.

I più comuni sono la ceramica, la tormalina ed il titanio.

Quelle in ceramica sono quelle che permettono di distribuire al meglio la temperatura, su tutta la superficie del capello. Si tratta di quelle che agiscono in modo delicato, ma creano un po’ di effetto elettrostatico sul capello.

Quelle di ultima generazione sono quelle realizzate in titanio e tormalina, che, accanto alla caratteristica tipica dei modelli in ceramica, uniscono una minore aggressività sulla chioma.

Queste ultime sono le più adatte per capelli spenti o danneggiati dall’uso di tinte.

Dimensioni

Le dimensioni giuste sono da valutare in base all’uso che ne andrai a fare.

Ad esempio se ti serve una piastra da viaggio sarà meglio che tu ne scelga una versione dalle dimensioni ridotte.

Al contrario se hai intenzione di utilizzare la piastra solo a casa, questo problema non sussisterà e potrai scegliere anche una piastra più grande.

Altro aspetto da valutare è quello legato al volume della tua chioma, ad esempio se questa è fluente o riccia e hai intenzione di usare la piastra su tutta quanta la capigliatura ti servirà un modello dalle misure più grandi.

Regolazione della temperatura

La temperatura della piastra è importante per non andare a bruciare i capelli.

I modelli migliori sono quelle che permettono di regolarla manualmente, in base alla tipologia di capello sulla quale si andrà ad utilizzarla.

Infatti per i capelli fini e per quelli grossi una temperatura identica produrrà effetti completamente diversi.

La temperatura inoltre, se troppo eccessiva, andrà a danneggiare la superficie del capello, indipendentemente da ogni prodotto che potrai utilizzare per cercare di proteggerli.

Cerca ogni informazione relativa a questo aspetto nella scheda tecnica del prodotto che avrai intenzione di acquistare, per verificare che sia adatto all’uso che hai intenzione di farne.

Impugnatura

Per ottenere ottimi risultati utilizzando una piastra per capelli è necessario che questa sia facile da utilizzare.

Per esserlo la sua impugnatura deve essere comoda. Ancora meglio se questa è ergonomica. Scegli sempre il modello che per te è più comodo da utilizzare.

Di solito sull’impugnatura è presente un grip, che permette una presa più salda e comoda e che va a ridurre in modo drastico la possibilità che la piastra possa scivolarti dalle mani mentre la stai usando.

Spegnimento automatico

Una importante caratteristica che deve essere sempre presente in una buona piastra è quella legata allo spegnimento automatico.

Per evitare che la piastra possa bruciarsi o scaldarsi troppo, i modelli migliori sono corredati dalla funzione spegnimento automatico, che ne va a bloccare il riscaldamento dopo pochi minuti di inutilizzo.

Quindi con questa opzione gli sprechi energetici sono ridotti e la sicurezza è potenziata, infatti non c’è il rischio di incendio se ti dimenticherai la piastra accesa.

Capelli asciutti o bagnati

La piastra può essere utilizzata sia sui capelli asciutti che su quelli bagnati.

Gli specialisti del settore consigliano però di utilizzare questo strumento solo sui capelli asciutti, infatti usandolo quando sono ancora bagnati questi andranno a perdere tutta l’acqua in modo troppo veloce, andando così a disidratarsi, se non addirittura a bruciarsi.

La tua chioma diventerà anche più opaca. Usandola sui capelli bagnati infatti noterai come esca del fumo dalla piastra durante il suo passaggio sui capelli.

Peso

Per usare la piastra per capelli nel modo più comodo possibile è necessario che questa abbia un peso ridotto.

Un oggetto dal peso ridotto sarà infatti più maneggevole e ti permetterà di ottenere risultati migliori. Il peso è influenzato principalmente dalla tipologia di materiali utilizzati per la sua realizzazione.

Non è però detto che un prodotto leggero sia sempre di qualità, come non lo è che uno un po’ più pesante sia peggiore. I modelli da viaggio, dalle dimensioni ridotte, sono spesso leggeri.

Accessori

La presenza di accessori, nel kit della piastra, giocherà un ruolo importante per indirizzare sulla scelta di un prodotto anziché di un altro.

Quello più importante, che di solito non manca mai, è il porta piastra, realizzato in tessuto termo resistente. Se ne vuoi uno che non ne è presente nel kit di base potrai sempre acquistarlo separatamente.

Piastra per capelli quale materiale scegliere?

Le piastre per capelli possono essere realizzate con diverse tipologie di materiali.

I più diffusi sono tre:

  • la ceramica
  • il titanio
  • la tormalina

Ce ne sono poi altre in teflon e in alluminio. Si diversificano per diverse proprietà come la capacità di distribuire il calore, la resistenza dei materiali e la delicatezza con la quale vanno ad agire sulla superficie del capello. Andiamo a conoscerle per capire quale sia quella più adatta a te.

Piastra in alluminio

Il modello più economico di piastra per i capelli è quello in alluminio.

Ha come svantaggio principale quello di andare a bruciare i capelli, proprio a causa del materiale usato per realizzarla. Inoltre la piastra si scalda in modo molto intenso.

Ha però anche qualche vantaggio, se così possiamo chiamarlo. Infatti, oltre che essere economica è anche un prodotto resistente, che non rischia di rompersi in caso in cui dovesse cadere a terra.

Sono i modelli base, ma non si tratta assolutamente di qualcosa che ti farà ottenere risultati di qualità elevata.

Piastra in teflon

Un modello semplice di piastra è quello realizzato in teflon.

Partiamo vedendo quello che è il principale svantaggio di questo prodotto: devi sapere che quando si scalda a temperature sopra i 200 gradi produce gas, la cui non nocività è piuttosto controversa.

Valuta tu se vuoi rischiare in fatto di salute. Ha però anche aspetti positivi, infatti i capelli scorrono in modo fluido sulla sua superficie, senza bruciarsi. Sempre connesso all’aspetto temperatura, questo prodotto ha un ottima resistenza anche alle alte temperature.

Personalmente ti consiglio di spendere qualche soldo in più, ma di scegliere una piastra realizzata in altro materiale.

Piastra in ceramica

Tra i modelli di piastra migliori ci sono quelli realizzati in ceramica.

Le caratteristiche principali di questo tipo di prodotti sono quelle di avere una scorrevolezza ottimale su tutta la superficie del capello, distribuendo così il calore in modo uniforme.

Inoltre le piastre in ceramica sono delicate e non vanno a danneggiare la tua chioma. Hanno però anche un piccolo difetto, che è legato alla fragilità della ceramica.

Si tratta di un materiale che rischia di rovinarsi e rompersi con estrema facilità, quindi un prodotto di questo tipo va usato con molta cautela ed attenzione.

Piastra in tormalina

Per risultati da ricordare le piastre per capelli in tormalina sono la scelta più azzeccata.

Sono oggetti resistenti che trattano con cura i capelli, infatti distribuiscono il calore in modo uniforme, ma senza andare ad aggredire la tua chioma, che non si rovinerà.

La salute dei capelli è garantita anche da una ionizzazione naturale, che si verifica usando questo tipo di prodotto.

Però questa qualità ha lo svantaggio di avere un costo, più elevato rispetto ai modelli in ceramica. Si tratta però di una spesa che si andrà ad abbattere da sola, risparmiandoti sedute dal parrucchiere per lisciare i tuoi capelli ribelli.

Piastra in titanio

Un materiale che viene usato per la realizzazione delle piastre per capelli è il titanio.

La resistenza di questo materiale è nota, ma a questo aspetto si associano anche leggerezza, distribuzione uniforme del calore e il fatto che si tratta di un materiale ipoallergenico.

L’unico svantaggio di un prodotto di questo genere è che è meno sensibile rispetto alla ceramica, quindi meno delicato. Non si tratta di un prodotto perfetto, ma non è da scartare totalmente, infatti si tratta di prodotti molto maneggevoli, adatti a chi è alle prime armi con oggetti di questo tipo.

Tipi di piastra per capelli

I materiali usati per le piastre possono essere vari e vanno a far funzionare diversi modelli di prodotti.

I principali tipi di piastra sono quelli a vapore, quelli arricciacapelli, quelli che creano l’effetto frisè, la piastra ad onde e quella da viaggio.

Ognuno di questi prodotti viene utilizzato per uno scopo ben preciso, per creare degli effetti sui capelli, che siano diversi rispetto a quello classico che ha lo scopo di lisciare la chioma.

Piastra a vapore

Le piastre a vapore sono una novità che si sta affacciando sul mercato e che sta riscuotendo molto successo.

Si tratta di prodotti che funzionano sfruttando il vapore, prodotto dall’acqua inserita in un serbatoio, che va ad attivare la pro-cheratina, sostanza che è presente nei prodotti che vanno utilizzati insieme alla piastra.

In pratica la stiratura dei capelli diventa un qualcosa di più complesso, una sorta di trattamento di bellezza che va a idratare i capelli, che vengono anche riparati e diventano anche più resistenti all’umidità.

Il più grande svantaggio di questi prodotti è però il prezzo, infatti trattandosi ancora di una novità il loro costo è piuttosto alto rispetto alle altre tipologie di piastre.

Piastra arricciacapelli

Di solito quando si pensa ad una piastra per capelli si pensa ai modelli liscianti, ma ce ne sono anche di versioni che hanno lo scopo di arricciare i capelli.

Quando si sceglie un prodotto di questo tipo, una soluzione alternativa all’uso dei bigodini, ci sono alcuni aspetti a cui prestare attenzione.

Devono infatti avere una comoda impugnatura, essere realizzati con materiali di qualità, ma anche concedere la possibilità di regolare la temperatura.

Anche il diametro del ferro va valutato, perché da questo dipenderà il ricciolo che si potrà ottenere usandolo. La piastra può essere realizzata in ceramica, acciaio, titanio o teflon.

Piastra frisè

Un altro utilizzo della piastra per capelli è quello che se ne fa per ottenere l’effetto frisè.

Le piastre che creano questo effetto sulla tua chioma funzionano esattamente come le piastre liscianti, cioè andando a sfruttare il calore.

Ceramica e tormalina sono i materiali da preferire, insieme ai modelli dove è possibile regolare la temperatura. In alcuni modelli di piastre tradizionali è possibile aggiungere la funzione frisè utilizzando una piastra apposita, intercambiabile con quella classica con effetto lisciante.

Questa scelta ti permetterà di avere due prodotti al costo e soprattutto con l’ingombro di uno solo.

Piastra a onde

Se il liscio non fa per te e desideri dare ai tuoi capelli un effetto mosso puoi utilizzare la piastra a onde.

I materiali utilizzati per realizzare questo tipo di prodotti sono, principalmente, la ceramica e la tormalina, quelli che permettono di ottenere i risultati migliori senza però andare a danneggiare la struttura dei capelli.

In base al numero di ferri che montano si andranno ad ottenere onde più o meno ampie. In commercio ce ne sono molte tipologie, più o meno professionali, che si diversificano tra loro anche per il prezzo, infatti ce ne sono di economici e di altri modelli molto più costosi.

Piastra da viaggio

Per chi non riesce a fare a meno della piastra neppure fuori casa, c’è la piastra da viaggio.

Si tratta di prodotti che si caratterizzano per un peso ridotto, che ne fanno l’oggetto giusto da portare sempre in valigia.

Per il resto non mancano di niente rispetto ai modelli tradizionali, dei quali sono semplicemente delle versioni più piccole. Anche in questo caso la piastra può essere realizzata in vari materiali, che variano come costo e come resa sui capelli.

Le piastre da viaggio non sono solo liscianti, ma anche arricciacapelli.

Piastra per capelli professionale o per uso casalingo?

Piastra per capelli professionale o per uso casalingo

La scelta tra un modello professionale o uno di uso casalingo dipende soprattutto dall’uso che ne avrai intenzione di fare.

Se i tuoi capelli sono difficili o se hai già provato altre piastre per capelli ed i risultati non ti hanno soddisfatto allora è arrivato il momento di acquistarne un modello professionale.

Sono quelli che sono dotati di regolatori di temperatura e che usano trattamenti alla keratina o agli ioni. Queste piastre scorrono veloci su tutta la superficie del capello.

Questi aspetti di solito mancano nei modelli da uso casalingo, ma se i tuoi capelli non sono troppo difficili da domare queste ultime potrebbero fare al caso tuo, e farti ottenere ottimi risultati senza andare a spendere troppi soldi.

Tipi di capelli e piastra

I capelli non sono tutti uguali e ad ogni tipo serve una piastra diversa.

Ci sono donne con capelli fini e mossi, altre che li hanno fini ed ondulati altre ancora che hanno capelli grossi, sia mossi che ondulati.

Usare la stessa piastra su tutte queste diverse tipologie di capelli andrà a produrre effetti diversi e proprio per questo è opportuno che tu comprenda quale è il prodotto che ti farà ottenere l’effetto che tanto desideri per la tua chioma.

Fini e ondulati

Per chi ha i capelli fini e ondulati sarà semplice essere sempre a posto.

La piastra per capelli potrà infatti essere utilizzata a temperature non troppo alte. I modelli in ceramica sono i più consigliati perché non andranno a danneggiare i capelli fini.

Fini e mossi

La categoria capelli fini e mossi potrà essere lisciata utilizzando le piastre per capelli in titanio ed in tormalina.

Regolandone la temperatura, in base a quello che è l’effetto mosso dei tuoi capelli, potrai ottenere la consistenza liscia che più desideri.

Grossi e ondulati

I capelli grossi hanno bisogno di un trattamento particolare.

Se i tuoi capelli sono grossi e ondulati potrai lisciarli usando una temperatura non troppo bassa; per questo motivo ti consiglio di scegliere una piastra dove sia possibile regolarne il valore.

Per questo tipo di capelli serve anche una piastra non troppo piccola, in fatto di dimensioni.

Grossi e mossi

Una tipologia di capelli difficile da gestire è quella di quelli grossi e mossi.

Ti servirà un modello grande e che sia in grado di raggiungere temperature piuttosto alte. Un valore di 300-400 gradi ti permetterà di eliminare tutta l’umidità dalla tua chioma.

Quanto costa una piastra per capelli?

La piastra per capelli è un prodotto che fa ormai parte degli accessori di bellezza di molte donne, ma non tutte le piastre hanno lo stesso costo.

In commercio infatti ce ne sono tantissime varianti ed ognuna di queste ha un costo diverso. Le più costose sono quelle a vapore, ma anche quelle che hanno la piastra in tormalina.

Le versioni più economiche sono invece quelle in alluminio o le varianti dove non è possibile regolare la temperatura.

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