Qual è il miglior coltello da sub? – Recensioni, opinioni, guida e prezzo del 2018

Benessere & Sport

coltello da subLa pratica delle immersioni richiede l’utilizzo di un equipaggiamento particolare.

Oltre che la muta, le pinne e la maschera non ci crederai ma ai sub serve anche un coltello.

Il coltello da sub non è però da intendersi come un’arma che deve difenderlo dall’attacco di uno squalo assassino, ma la sua presenza è utile invece per aiutarlo in condizioni particolari, come per liberarsi nel caso in cui dovesse rimanere impigliato tra le alghe o in una rete.

In commercio ci sono molte tipologie di coltelli, con lame diverse adatte a tutti gli usi. Anche il loro prezzo è molto vario.

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Come scegliere un coltello da sub?

Nella scelta del miglior coltello per sub entrano in gioco alcuni fattori.

Le dimensioni, il materiale e la forma della lama, il manico, la presenza di una cinghia o di una fodera sono i principali.

In commercio ce ne sono anche di modelli con lama ripiegabile e di altri in cui invece questa è in posizione fissa. Andiamo a vedere meglio insieme tutte queste varie caratteristiche, fondamentali per andare a fare la scelta che meglio risponda alle tue specifiche esigenze.

Dimensione

Le dimensioni dei coltelli da sub sono varie e in base a queste sono adatte a vari scopi.

Quelli più piccoli hanno una lama di 2-3 pollici (5-7,7 cm) mentre la versione media tocca i 4-5 pollici (10-12,7 cm).

I primi sono quelli tuttofare, più facili da usare e da trasportare. I secondi sono invece quelli consigliati per sub esperti, perché sono questi i modelli che torneranno utili anche in situazioni più difficoltose.

Queste due sono le uniche varianti in fatto di misure tra le quali scegliere perché ogni prodotto più grande diventerebbe difficile da utilizzare e quindi anche pericoloso. Sia la lama che l’impugnatura dovrebbero avere dimensioni identiche, per garantire una massima maneggevolezza e soprattutto una presa ottimale.

Materiale della lama

I coltelli da sub possono essere realizzati utilizzando diversi materiali che andranno a formare la loro lama.

Questa scelta andrà a riflettersi su quella che sarà la loro vita, infatti sono prodotti destinati ad usi che richiedono una certa resistenza. Nella maggior parte dei casi si utilizza l’acciaio, ma un’altra opzione è offerta dal titanio.

L’acciaio necessita di manutenzione, per tenere alla larga la ruggine, per questo dopo ogni utilizzo il coltello va lavato ben bene con acqua dolce e poi lasciato ad asciugare, senza riporlo nella sua fodera fino a che non sarà completamente asciutto.

Per una manutenzione più accurata puoi utilizzare anche olio di silicone da strofinare sulla sua superficie.

Se acquisterai un coltello in acciaio inox vedrai che questo sarà accompagnato da un valore di 300 o di 400; questo numero indica il valore di resistenza alla corrosione della lama, quindi più basso sarà il numero e maggiori saranno le possibilità che questo arrugginisca.

Il titanio è una scelta più costosa, ma di qualità migliore. Si tratta infatti di un materiale che resiste a corrosione e ossidazione. Inoltre è più leggero dell’acciaio e maggiormente resistente alla rottura, grazie ad una migliore flessibilità.

Lama e punta

Le lame del coltello da sub si diversificano anche in base a quella che è la loro punta.

La principale diversificazione avviene tra coltelli dalla punta acuminata e coltelli con punta smussata.

Quelli taglienti sono i più adatti per chi pratica la pesca subacquea, in quanto si tratta di vere e proprie armi. La versione dalla punta smussata è invece più adatta ai sub dilettanti che possono usarli anche come cacciavite o per aprire dei contenitori.

Una via di mezzo tra queste due tipologie sono i coltelli con punta angolata. La lama del coltello può avere bordi dritti o seghettati. Il primo è adatto per il taglio di corde in nylon o plastica, mentre quella seghettata si presta meglio per tagliare fibre naturali e alghe.

Un consiglio che posso darti è di valutare con attenzione queste informazioni e di scegliere il coltello che meglio si vada ad adattare a quello che è l’uso che ne andrai a fare, evitando di acquistare un prodotto che, per quanto migliore, avrà caratteristiche per te inutili e che non utilizzerai mai.

Fodera e cinghia

Altri aspetti interessanti da valutare nella scelta di un coltello da sub sono la presenza di fodera e di cinghia.

Se è presente una cinghia potrai posizionare il tuo coltello al suo interno, fissandola ad un braccio o ad una gamba, per averlo sempre così a portata di mano.

Fissala nella parte del tuo corpo che per te sia più facile da raggiungere, per poter avere l’oggetto sempre pronto all’uso senza difficoltà.

La presenza di una fodera è essenziale per riporre al sicuro il coltello quando non in uso. Quasi tutte sono realizzate in materiale plastico, che riprende il profilo della lama senza però andare a rovinarla.

La guaina deve mantenere saldo il coltello al suo interno, evitando così che questo rischi di uscire fuori da essa cadendo e perdendosi così nelle profondità marine. Un’alternativa alla guaina è il coltello richiudibile, che si ripiega su se stesso.

Manico

Per una perfetta presa è opportuno valutare la qualità del manico del coltello da sub.

Il manico deve infatti permetterti di avere una presa ben salda sul coltello, che ti ricordo utilizzerai in acqua, quando già di per se l’oggetto sarà scivoloso e difficile da gestire.

Una forma ergonomica è la scelta migliore da fare perché se la presa sarà comoda ti sarà anche più semplice mantenerla salda.

La consistenza, la forma ed il materiale sono gli aspetti che vanno ad influenzare la presa di un coltello subacqueo. Alcuni modelli hanno un manico realizzato in metallo, ma ce ne sono anche versioni dove questo è realizzato in gomma o materiale sintetico, questo ultimo il migliore in fatto di grip.

Lama fissa o pieghevole?

I coltelli da sub si possono dividere in due grandi raggruppamenti, quelli con lama fissa e quelli con lama pieghevole.

Quelli a lama fissa sono sicuramente quelli da consigliare, anche se, visti i progressi degli ultimi anni, anche le versioni pieghevoli stanno prendendo piede.

Hanno infatti in vantaggio di essere decisamente più piccoli e quindi più facili e sicuri da trasportare. A vantaggio di quelli a lama fissa c’è invece una maggiore maneggevolezza, aspetto questo piuttosto importante calcolando che andrai ad utilizzarli in acqua.

Perché comprare un coltello da sub?

Perche comprare un coltello da sub

Ci sono diversi buoni motivi per cui scegliere di acquistare un coltello per sub.

Il primo è, come è ovvio, la pratica di attività subacquee. Pensa se durante un’immersione dovesse capitarti di rimanere impigliato in una rete o se avessi la necessità di scavare o di dover praticare dei tagli e avrai capito perché è così importante avere a disposizione un coltello durante l’attività subacquea.

Il coltello però è pur sempre anche un’arma e uno dei suoi utilizzi è quello di auto-difesa nei confronti di animali pericolosi nei quali potresti imbatterti.

Si tratta di eventi rari, ma dei quali è comunque necessario tenere conto, specialmente se ti capitasse di trovarti in luoghi dove le acque non sono proprio tranquille, come ad esempio quelle degli oceani.

La manutenzione del coltello sub

Per garantire al tuo coltello una lunga vita è necessario che tu gli assicuri una manutenzione costante.

La prima cosa da fare dopo l’acquisto è il filo alla lama (se questo è poco accentuato). È infatti essenziale che il coltello sia in grado di tagliare in modo efficace. Trattandosi di oggetti che si utilizzano in acqua salata, ricordati che è sempre necessario un lavaggio in acqua dolce dopo ogni utilizzo, per evitare che la lama si rovini prima del tempo.

Ti consiglio di fare, in modo periodico, di solito a fine stagione, una pulizia approfondita, eliminando tutto il grasso che si possa essere accumulato sulle parti in metallo. Se noi vedi tracce di ruggine non entrare in panico perché potrai eliminarle passando sulla superficie metallica della carta abrasiva a grana fine.

Anche l’affilatura è un aspetto che andrà sottoposto a manutenzione, controllandola periodicamente. Se vuoi evitare tutte queste operazioni puoi optare per coltelli in titanio, che sono però più costosi, oppure su quelli in plastica con filo in porcellana.

Dove mettere il coltello da sub

Forse ti stai chiedendo dove posizionerai il coltello da sub durante le immersioni leggi qui di seguito.

In passato se ne vedevano di tutti i colori, con coltelli infilati in posti improbabili nonché anche piuttosto pericolosi.

Il polpaccio è sempre stata la collocazione più utilizzata ma non di certo la migliore; il coltello sarà infatti difficile da raggiungere e soprattutto da rinfoderare, operazioni durante le quali c’è anche un alto rischio di ferirsi.

Questa posizione non è neppure idrodinamica e rischia di essere un impiglio durante le immersioni. Una soluzione interessante è di posizionarlo sul corrugato del GAV, attraverso due fascette per fissare in modo saldo il fodero sul corrugato.

Per non rischiare di danneggiare la sua superficie è però sempre necessario andare ad utilizzare un coltello di dimensioni ridotte.

Un’altra soluzione è quella di posizionarlo sullo spallaccio del GAV, migliore rispetto alla scelta precedente perché non si vanno a danneggiare gli spallacci, perché non si ha la necessità di usare delle fascette.

La posizione migliore resta però quella sulla cintura del GAV, facile da raggiungere e che non necessita di sistemi di ritenzione dal momento in cui i foderi sono già forniti di passanti.

Gli apneisti spesso scelgono una posizione sull’avanbraccio, quella che da maggiore libertà di movimento e che permette di estrarre in coltello in modo intuitivo.

Se scegli un coltello a serramanico potrai posizionarlo nelle tasche della muta o del GAV.

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